In questa sezione trovate tutte le informazioni legate alla genesi dei Ronfi ed alla loro storia: per non correre il rischio di incappare in clamorosi falsi storici, le origini qui riportate sono descritte per filo e per segno dal loro creatore in persona ...e potete scommettere che non c'è persona al mondo che possa essere meglio informata sui fatti! ;)

 

 

 I RONFI

 di Adriano Carnevali

 

“I Ronfi sono nati sul Corriere dei Piccoli nel 1981 (precisamente il 31 luglio: sono quindi del segno zodiacale del Leone; ciò, per un appassionato di astrologia, potrebbe spiegare forse una certa loro tendenza alla presunzione e una sconfinata – nonché mal riposta – fiducia in sè stessi).

Questi stralunati roditori vogliono rappresentare un'ironica smitizzazione del concetto di adattamento degli animali all'ambiente (e inizialmente avevo pensato di farne una striscia più "adulta", sul genere - tanto per citare un esempio - del "Bolotto occidentale" della mitica Brétécher).

I Ronfi sono dei veri e propri "disadattati della natura" (che farebbero l'infelicità di un Konrad Lorenz): infatti sono pigri (come dice il loro nome), piuttosto sciocchini e, per di più, presuntuosi e saccenti. Il "Ronfo-tipo" non sa orientarsi, è incapace di difendersi dai pericoli del bosco, non possiede ben chiaro il senso del mutare delle stagioni ecc...; deve la propria miracolosa sopravvivenza soltanto all'aiuto di altri animali generosi o, più frequentemente, a una sfacciata fortuna. Le avventure dei Ronfi sono imperniate soprattutto sui guai che queste disastrose bestiole combinano.

Riporto qui la "carta d'identità" del Ronfo, che figurava nella contro-copertina dell'unico loro libro (Il bosco dei Ronfi, edito da Mursia):
 


Il Ronfo (tratto da "Il Libro dei Ronfi")

Il Ronfo (nome scientifico Ronfus-Ronfus) è un piccolo roditore dotato da madre Natura di qualità eccezionali. Infatti possiede: lunghe orecchie, che gli servono per impigliarsi nei rami; un grande naso, che gli permette di fare starnuti colossali quando è raffreddato; una folta pelliccia, color pelo di ronfo, che d'estate tiene un caldo che non vi dico. Il Ronfo mangia legno dolce e trascorre circa sei mesi all'anno in letargo nella tana. Durante gli altri mesi divide il suo tempo tra ronfate all'aperto, riposini e pisoloni.


I Ronfi sono andati in letargo (ma non è detta l'ultima parola) con la (tristissima) fine del glorioso Corriere dei Piccoli (ultimamente ribattezzato Corrierino), all'inizio degli anni Novanta.

Al momento l'unica (ristrettissima, anche per questioni di formato) apparizione dei Ronfi avviene su un mini-settimanale dell'editore Corrado Tedeschi (NET - Nuova Enigmistica Tascabile) dove compaiono delle storielline di una tavola.

Nel corso degli anni di pubblicazione le vicende dei Ronfi si sono venute sviluppando seguendo fondamentalmente tre 'filoni':
 

Avventure dei Ronfi "selvatici"

Questi Ronfi vivono nel bosco,  in comunità, in un villaggio di casette molto semplici, sorta di tane appena un po' più evolute. Si nutrono prevalentemente di legno dolce e devono difendersi costantemente dai tentativi di aggressione dei lupi. Il lupo nemico dei Ronfi è un animale tutto sommato patetico nei suoi tentativi, invariabilmente frustrati, di trasformare queste bestiole in pietanze: in anni e anni di attività e nonostante un'indubbia genialità, non è ancora riuscito ad assaggiare nemmeno un boccone di Ronfo e -  detto in confidenza - dubito fortemente che anche in futuro possa riuscirci.
Nel bosco dei Ronfi vivono, naturalmente, anche gli animali "canonici" che partecipano alle avventure in funzione di comprimari: ricordo, tra gli altri, un saggio topo, un orso paziente, un pennuto nero (probabilmente un picchio) dall'aria scettica e palesemente infastidita da quanto accade; e poi,  laboriosi e un po' saccenti castori, vispi scoiattoli, gatti selvatici di pessimo carattere, conigli mattacchioni e chiacchieroni, ecc...

L'avventura-tipo dei Ronfi si snoda  generalmente secondo questo schema:

- Il Ronfo si caccia in un guaio (per lo più a causa della propria sbadataggine e pasticcioneria)
-

Il Ronfo non si rende conto, in genere, del pericolo in cui si trova e dà un'errata interpretazione alle peripezie in cui è coinvolto

-

Il Ronfo si salva grazie a fortunate combinazioni di eventi del tutto indipendenti dalla sua volontà


Avventure dei Ronfi "evoluti"

Qui troviamo dei Ronfi più "umanizzati", che vivono in un loro villaggio ben organizzato, alle prese con la realtà dei nostri giorni. Anche questi Ronfi si nutrono di legno dolce, che producono grazie a una formula segreta, nota soltanto a loro. Il loro principale nemico è il Professor Wolf, un lupo caratterizzato da un vistoso e un po' pacchiano abbigliamento alla Superman, con tanto di calzamaglia rossa e mantello.
Il contrasto tra questo personaggio e i Ronfi non è in termini di predatore-preda. Il Professor Wolf è un lupo evoluto, uno scienziato laureato alla celebre Università di Lupinga, un geniale inventore, ben diverso dai suoi più "ruspanti" parenti co-protagonisti delle avventure dei Ronfi selvatici. Questo Wolf non ha nessun interesse bassamente "gastronomico" nei confronti dei Ronfi (probabilmente, come la maggior parte degli scienziati, è addirittura vegetariano): ciò che gli preme è impadronirsi del segreto del legno dolce per produrlo su vasta scala e arricchirsi. Il che, naturalmente, non gli riesce mai. Inoltre, il Professor Wolf, accanito sostenitore di una civiltà anti-naturalistica, asettica, meccanizzata e debitamente inquinata, è nemico dei Ronfi per quanto essi rappresentano di genuinamente ecologico.  Il suo scopo quindi è quello di annientare l'ambiente in cui i piccoli roditori vivono: anche in questo, inutile dirlo, risulta perennemente sconfitto.

L'avventura-tipo di questo filone si articola generalmente così:

- Il Professor Wolf inventa qualche prodigioso marchingegno a danno dei Ronfi (macchine inquinatrici, perturbatrici del clima, dell'ambiente, ecc...)
- I Ronfi sembrano "alle corde"
- Un imprevisto manda all'aria i piani del diabolico scienziato

In queste storie compaiono diversi personaggi fortemente caratterizzati. I principali sono:

- Pier Ronfo, l'unico tra i Ronfi dotato di grande intelligenza, saggezza e prontezza di spirito
- Gregorio, un lupo-bassotto piuttosto tonto, assistente del Professor Wolf, del quale vive in ammirazione incondizionata e quasi servile
- Il Dottor Ronfstein, un Ronfo-Einstein, geniale scopritore del metodo di produzione del legno dolce (mediante instillazione nel legno normale di un preparato - noto solo a pochi eletti - ricavato dalla rarissima erba ronfa)
- Il Presidente Ronfoni, capo della comunità dei Ronfi, uomo politico dai riflessi decisamente poco pronti (è normale che la classe politica rappresenti la società che la esprime)


I Ronfi "ecologici"
 

I Ronfi sono stati anche protagonisti di una serie di episodi (di due pagine ciascuno) nei quali illustravano temi legati all'ecologia e alla difesa dell'ambiente.
 


NONSOLORONFI

Per il Corriere dei Piccoli  ho realizzato parecchie altre cose, tra cui, principalmente:

- Giochi della serie "Stacca e ritaglia per giocare" (circa un centinaio): si trattava di giochi di vario genere, dedicati in parte al mondo dei Ronfi (la città dei Ronfi, le autoronfe, il carro armato del Professor Wolf, ecc...), in parte ad argomenti didattici (diorami di vari ambienti naturali, ricostruzioni di città antiche, modelli di astronavi), a giochi di società, nonché ad altri personaggi del Corrierino (vado particolarmente orgoglioso di un "palazzo di Versailles" ispirato alla serie di Lady Oscar).

- Il Mattamondo (una cinquantina di doppie pagine): ogni "paginone", dedicato a un argomento specifico, presentava giochi di parole illustrati, quiz pazzi e follie varie.

- Amico vetro: una serie di storielle a fumetti, commissionate dall'associazione dei produttori di contenitori in vetro, dedicate a far conoscere la storia e il ciclo di lavorazione di questo materiale "ecologico" e a propagandare l'importanza del riciclaggio. Il protagonista della serie, il cagnolino Glassy, fungeva da testimonial del vetro e si batteva contro il perfido Drak, un drago umanizzato inquinatore e nemico della natura.

- Una serie di avventure "gialle" aventi come protagonisti i topi investigatori Holmouse e Topson (due personaggi che comparivano già, in mini-storie "parallele" e di commento alla vicenda principale, in molti episodi della Contea di Colbrino): si trattava di "gioco-fumetti", nei quali le storie erano inframmezzate da giochini e piccoli enigmi da risolvere.

- Pagine di giochi vari (di logica, enigmistici, ecc...)

- Vignette

Di tutto quello che ho realizzato (Ronfi e quant'altro) ho sempre ideato io, in piena libertà "creativa", soggetti e sceneggiature (l'unico condizionamento a cui sono soggetto è quello dei cani e gatti con i quali mia moglie ed io conviviamo in felice comunità più animalesca che umana...)”.

 
 
 
I PRIMI PASSI DEI RONFI
 
Riportiamo in questa sezione le tavole pubblicate in data precedente a quella ufficialmente indicata come la data dell'esordio ufficiale dei Ronfi sulle pagine del Corriere dei Piccoli (#31 del 31 Luglio 1981).
 
 Primi Passi 01  Primi Passi 02  Primi Passi 03
 
 
 

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